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SANT’AGATA MILITELLO – Nella Giornata della Memoria all’I.C. Marconi i peccati dell’indifferenza; l’Europa, la Shoah, la strage nel Mediterraneo.

SANT’AGATA MILITELLO – Nella Giornata della Memoria all’I.C. Marconi i peccati dell’indifferenza; l’Europa, la Shoah, la strage nel Mediterraneo.
Febbraio 14
18:00 2019

Anche l’Istituto Comprensivo “Marconi” di Sant’Agata Militello ha voluto “gettare un sasso nello stagno” per la Giornata della Memoria, organizzando una manifestazione ad ampio respiro, che ha “toccato” tanti temi: i peccati dell’indifferenza; l’Europa, la Shoah, la strage nel Mediterraneo.

Anima dell’iniziativa, pienamente appoggiata dalla dirigente, professoressa Maria Larissa Bollaci, sono state le insegnanti della commissione del Ptof (Piano Triennale dell’Offerta Formativa), Patrizia Borgese, Simona Simonella, Nicolina Miraglia e Nunziatina Ruvolo.

Ne è venuto fuori, ospitato nell’auditorium dell’istituto, un interessante e coinvolgente spettacolo multimediale di parole  ed immagini, che ha affrontato, con estrema delicatezza, il tema della shoah, non solo come evento storico, ma come emblema di ogni discriminazione. Per questo hanno partecipato all’incontro i volontari del coordinamento “Senza Frontiere” di Castell ‘Umberto, con la presenza di Benedict e Secu, due ragazzi nigeriani che hanno raccontato la loro storia di “fuga”, di speranza, di accoglienza, di integrazione.

E’ stato, indubbiamente, il momento che ha fatto maggior presa sui ragazzi, che hanno seguito con particolare attenzione il racconto dell’esperienza dei due giovani e li hanno come “sostenuti” con il loro affetto.

Un ruolo importante nell’allestimento dell’evento hanno avuto  i rappresentanti d’istituto dell’IIS “Sciascia Fermi”, sempre di Sant’Agata Militello, Matteo Sberna, Giovanni Contino, Alexander Pio Collica, Diego Cicero e Gabriele Crivillaro, già protagonisti di una manifestazione simile nel loro istituto.

La giornata manifestazione è giunta al culmine di un percorso scolastico iniziato nelle classi e ha voluto costituire la condivisione di un momento di riflessione su una tragedia che si è conclusa nell’indifferenza del mondo.

“Il filo conduttore di tutto l’anno scolastico – spiega l’insegnante Patrizia Borgese – e’ stato, a partire dall’atto di indirizzo del dirigente scolastico, professoressa Maria Larissa Bollaci, proprio l’inclusione, con l’intento primario di rendere tutti protagonisti”. Tanti i “momenti forti” vissuti, tutte tappe fondamentali di un cammino di crescita umana e sociale prima ancora che culturale: Telethon, Giornata Internazionale della Disabilità, bullismo e, appunto, la riflessione comune sull’ olocausto.

“Appuntamenti”  proposti perché ciascuno prenda coscienza che “può dare il proprio contributo” e che hanno suscitato grandissimo interesse e riscosso ampia partecipazione. “Anche i più piccoli – tiene a far risaltare Patrizia Borgese – sono stati protagonisti; rispondendo a una sollecitazione del Miur, abbiamo proposto loro il film d’animazione: “Andra e Tati”, due sorelle sopravvissute alla shoah”.

“Un ringraziamento particolare – concludono gli insegnanti organizzatori – va al dirigente dell’istituto professoressa Maria Larissa Bollaci per la  grande collaborazione e, soprattutto, l’infinita sensibilità  dimostrata”.

Nicola Arrigo

 
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