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SAN PIERO PATTI – Il Consiglio Comunale non approva il Programma delle Opere Pubbliche. Bilancio “a data da destinarsi”

SAN PIERO PATTI – Il Consiglio Comunale non approva il Programma delle Opere Pubbliche. Bilancio “a data da destinarsi”
Novembre 14
11:25 2015

Rimane inascoltato, dal Consiglio comunale di San Piero Patti, l’appello lanciato in questi giorni dall’Assessore al Bilancio, Salvatore Taranto, inerente un’auspicabile condivisione, e quindi, approvazione del Bilancio di Previsione 2015.

Ieri pomeriggio – dopo essere riusciti ad approvare solo due dei punti all’ordine del giorno – la maggioranza dei Consiglieri Comunali ( 7 per la precisione) si sono astenuti in merito alla votazione di uno degli atti propedeutici all’importante documento contabile comunale. I gruppi “Progetto Paese” – escluso il consigliere Franco Ferro che invece lo ha bocciato come la collega indipendente Cinzia Pagliazzo- ed “Orgoglio, Impegno e Libertà ” hanno sostanzialmente espresso il loro “no” all’Approvazione del Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2015/2017 bloccando, pertanto, il successivo passo costituito dalla votazione del Bilancio di Previsione 2015.

Un’astensione che peraltro si era già registrata nello scorso mese di giugno quando si iniziò a trattare l’argomento Opere Pubbliche e che oggi si è nuovamente verificata – in base a quanto emerso in aula e per voce degli stessi consiglieri – sostanzialmente per due motivi: il primo perchè il piano non rispecchierebbe alcuna progettualità ed il secondo perchè, sino ad oggi, è rimasta inascoltata e mai attuata, dalla Giunta sampietrina, la richiesta espressa proprio dal civico consesso di ufficializzare, nero su bianco, la dichiarazione di non interesse al Project Financing.

La maggior preoccupazione dei gruppi politici che ieri si sono astenuti nascerebbe – a loro dire – dal volere preservare la collettività da qualche brutta sorpresa quale, ad esempio, doversi ritrovare, in futuro, a pagare per un nuovo loculo ben 4.500,00 € – oltre incremento Istat per due anni -nel caso in cui questa dichiarazione non venga redatta dagli Assessori.

Da giugno ad oggi tutto questo non si è verificato ed i 7 consiglieri, rimasti praticamente inascoltati nelle loro richieste ed essendo oramai la maggioranza tra i banchi, hanno quindi proceduto sulla via tracciata già diversi mesi addietro: l’astenzione, politica prima che strettamente tecnica, all’agire dell’Amministrazione Trovato.

Si chiude quindi con un ” a data da destinarsi” un’adunanza che, momentaneamente, non arriva neanche a trattare il Bilancio di Previsione ed un Sindaco che, non avendo più la maggioranza consiliare, non può far altro che comunicare l’accaduto agli organi regionali competenti ed ..aspettare.

 

Sara Gaglio

Se adeguarsi vuol dire rubare, io non mi adeguo.

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