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PATTI – Proclamate le prime quattro consulte territoriali

PATTI – Proclamate le prime quattro consulte territoriali
Ottobre 19
08:56 2014

L’atto di proclamazione delle prime quattro Consulte territoriali segna l’avvio di un’inedita esperienza di democrazia partecipata per l’intera città. Alla riunione operativa tenutasi martedì sera presso la sala conferenze di piazza Sciacca sono state esaminate dagli uffici comunali le quarantaquattro domande presentate entro i termini previsti dal bando. Tutte sono risultate in regola con i requisiti richiesti.

Si tratta di nove associazioni e trentacinque cittadini italiani e stranieri, distribuiti nelle aree territoriali in base alla residenza e all’indicazione espressa. Quattro le Consulte proclamate: Centro Storico con quattordici cittadini e cinque associazioni (Confraternita S. Antonio Abate, Club Amici Quasimodo, Il Paese Invisibile, Officina delle idee, Comitato San Giovanni); Marina di Patti con undici cittadini e due associazioni (Per Patti Libera e Banca del tempo “Ora è tempo”); Corso Matteotti con sei cittadini e una associazione (Consumatori “Omnia”); Roccone-Firriato-San Nicolò La Mendola con cinque cittadini.

Rimaste temporaneamente fuori le costituende Consulte “Patti Centro”, “San Giovanni” e “Mongiove” che non hanno raggiunto la soglia minima dei cinque aderenti necessari alla formalizzazione, per cui i richiedenti sono stati assegnati, come da regolamento, alle Consulte confinanti.

Nel frattempo i membri più anziani sono stati nominati presidenti temporanei: Adamo Nicola per la Consulta del Centro Storico, Di Bella Giuseppe per Marina di Patti, Trimarchi Giorgio per Corso Matteotti e Cicero Catanese Rosario per Roccone. Assegnate anche le sedi per ciascuna Consulta: a Centro Storico la sala consiliare del Comune, a Marina di Patti e Roccone la sede della biblioteca comunale di Villa Pisani e a Corso Matteotti la scuola elementare “Milici”.

Prossimo appuntamento il 26 ottobre in piazza Sciacca per l’elezione degli organi direttivi.

Se adeguarsi vuol dire rubare, io non mi adeguo.

Se adeguarsi vuol dire rubare, io non mi adeguo.