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MESSINA – I guidatori di Messina e provincia sovente non usano le cinture di sicurezza e i caschi, abusando, altresì, dei cellulari

MESSINA – I guidatori di Messina e provincia sovente non usano le cinture di sicurezza e i caschi, abusando, altresì, dei cellulari
Settembre 16
18:38 2017

La guida di veicoli a Messina e provincia è, purtroppo, caratterizzata dalla frequente inosservanza delle norme base a tutala della sicurezza sia dei conducenti, che dei passeggeri e degli altri utenti della strada: infatti, è facilmente constatabile come i guidatori peloritani sovente non usino le cinture di sicurezza e i caschi alla guida con la dovuta costanza e attenzione, abusando, altresì, dei cellulari, spesso all’orecchio di chi guida.

Così dall’inizio di questo mese, con l’aumento del flusso veicolare conseguente alla piena ripresa delle attività lavorative dopo la pausa estiva, i Carabinieri di Messina hanno ulteriormente intensificato, nel capoluogo come in tutta la provincia, i controlli alla circolazione stradale con il fine di incentivare una maggiore sicurezza stradale.
Sono stati intensificate le verifiche a campione sugli automobilisti e motociclisti in transito, con particolare attenzione rivolta alla verifica del corretto utilizzo dei sistemi di sicurezza passiva ( cinture di sicurezza e degli altri sistemi di ritenuta – seggiolini in primis), all’idoneo uso del casco da parte dei ragazzi che guidano gli scooter e dei maggiorenni che utilizzano le motociclette.
Analoga attenzione è stata poi indirizzata verso l’uso dei cellulari alla guida, forse oggi il principale motivo di distrazione alla guida, ancora più frequente a causa della continua connessione alla rete e ai social network.

Con l’apertura dell’apertura dell’ anno scolastico poi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Messina hanno ulteriormente intensificato i controlli, e non a caso: sovente, infatti, i ragazzi, i genitori o i nonni sono più preoccupati di giungere a scuola in orario, piuttosto che di arrivarci in sicurezza.
Ecco allora che nei pressi degli Istituti scolastici del Capoluogo si assiste a tutto un campionario di violazioni apparentemente innocue ma di fatto pericolosissime: si va dalle vetture in movimento con bimbi in piedi sul sedile anteriore o tenuti in braccio dallo stesso guidatore, al genitore che porta con sè il figlio senza casco o più di un figlio sul ciclomotore.
Molti giovani scooteristi poi non calzano il casco in maniera corretta o non lo allacciano, per non parlare di altri che ne usano alcuni non omologati. Si ricorda che il casco deve essere aderente alla testa e della corretta taglia, omologato e sempre ben allacciato: solo così può assolvere efficacemente al compito che gli è stato assegnato, proteggere il nostro cranio ed il nostro volto.

Così, anche nei pressi delle principali scuole di Messina, la presenza dell’Arma è stata costante, ed è stata l’occasione anche per dare ai cittadini e ai ragazzi una corretta informazione sulla guida sicura e sulle sanzioni in caso di violazioni.

A tal proposito nell’invitare tutti ad un’attenta lettura delle norme poste a tutela della nostra incolumità sulla strada, si ricorda che:
– l’art. 171 del Codice della Strada prevede, tra l’altro, che “ durante la marcia, ai conducenti e agli eventuali passeggeri di ciclomotori e motoveicoli è fatto obbligo di indossare e di tenere regolarmente allacciato un casco protettivo conforme ai tipi omologati, in conformità con i regolamenti emanati dall’Ufficio europeo per le Nazioni Unite”, sanzionando la violazione con “la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 81 a euro 326”e il “fermo amministrativo del veicolo per sessanta giorni “. Inoltre “chiunque importa o produce per la commercializzazione sul territorio nazionale e chi commercializza caschi protettivi per motocicli, motocarrozzette o ciclomotori di tipo non omologato è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 849 a euro 3.396”, caschi che saranno sequestrati anche se “ utilizzati”
– l’ art. 172 prevede invece l’obbligo per il “conducente e i passeggeri” dei veicoli dotati di carrozzeria chiusa, muniti di cintura di sicurezza, “di utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia”, precisando, tra l’altro, che “ I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato “. La norma punisce con la sanzione amministrativa sanzione amministrativa “da euro 81 a euro 326” “chiunque non fa uso dei dispositivi di ritenuta, cioè delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini”, nonché con la sanzione amministrativa da euro 849 a euro 3.396 “ chiunque importa o produce per la commercializzazione sul territorio nazionale e chi commercializza dispositivi di ritenuta di tipo non omologato”;
– l’art. 173, infine, vieta, tra l’altro, “al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore”, punendo la violazione con la sanzione amministrativa da 161 euro a 647”. Si applica, inoltre, la sanzione amministrativa accessoria della “sospensione della patente di guida da uno a tre mesi, qualora lo stesso soggetto compia un’ulteriore violazione nel corso di un biennio”.
Con riguardo all’attività dell’Arma, solo nell’ultima settimana – in concomitanza con l’apertura degli istituti di istruzione – sono state elevate solo Capoluogo complessivamente ben 108 contravvenzioni , di cui:
– 31 per mancato uso del casco;
– 56 per mancato dei sistemi di ritenuta;
– 21 per uso del cellulare alla guida.

LE 10 “REGOLE D’ORO” PER LA SICUREZZA STRADALE
1. CINTURE DI SICUREZZA: sempre allacciate, per Te e i tuoi passeggeri;
2. CODICE DELLA STRADA: le regole del Codice della Strada sono studiate per proteggerti, non per limitarti;
3. LIMITI DI VELOCITÀ: rispetta sempre i limiti di velocità;
4. PRESSIONE DELLE GOMME: controllare regolarmente la pressione e il gonfiaggio delle tue gomme;
5. SICURI ALLA GUIDA: mai mettersi al volante sotto l’effetto di alcool o sostanze stupefacenti;
6. SEGGIOLINO BEBE’: proteggi i tuoi bambini a bordo con una seduta adeguata, omologata a norma di legge;
7. NO AL CELLULARE: non guidare con il cellulare in mano per chiamate o sms, se non con vivavoce o auricolare;
8. MAI STANCHI AL VOLANTE: guida solo se sei riposato ed in perfetta forma fisica;
9. CASCO IN MOTO & BICI: in moto, scooter e bicicletta occorre sempre indossare il casco protettivo omologato;
10. PROTEGGI TE STESSO E GLI ALTRI: per strada non sei da solo, guida sempre pensando ai tuoi passeggeri e agli altri.

 

 

 

Redazione da comunicato stampa

Se adeguarsi vuol dire rubare, io non mi adeguo.

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