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GIOIOSA MAREA – Spinella attacca: “sull’Imu bassa demagogia”. Annunciati tagli su manifestazioni e servizi

GIOIOSA MAREA – Spinella attacca: “sull’Imu bassa demagogia”. Annunciati tagli su manifestazioni e servizi
Luglio 24
17:00 2015

“La convergenza in consiglio comunale di forze politiche eterogenee ed estemporanee ha portato alla formazione di una maggioranza nuova, diversa rispetto a quella scaturita dalle elezioni di tre anni fa. Al di là delle valutazioni di natura politica sui motivi che hanno determinato la nascita di questa nuova maggioranza, preme sottolineare gli effetti del voto del consiglio comunale di martedì sera che ha determinato una riduzione dell’aliquota IMU sulla seconda casa da 0,98 a 0,76. Una riduzione che ha avuto inevitabili effetti sul nostro bilancio, venendo a mancare circa 291.000,00 euro, come dimostra il documento redatto ieri mattina dall’ufficio tributi del Comune”. È quanto dichiarato dal sindaco Edoardo Spinella durante la conferenza stampa di stamattina, nel corso della quale il primo cittadino ha puntato il dito contro un’opposizione che non avrebbe affatto tutelato le fasce più deboli, diminuendo l’aliquota in favore dei possessori di seconde case: “Questa presunta nuova maggioranza, tenuta insieme da non si sa bene quali intenti, venga a dire a quali “famiglie si è dato ossigeno” con questo voto”, ha detto Spinella, che ha voluto poi ricordare i provvedimenti messi in campo, “esentando dal pagamento dell’IMU i proprietari di prima casa sin dalla sua istituzione, applicando al minimo l’IMU sui terreni agricoli, non facendo pagare la tassa sui servizi indivisibili (TASI) che avrebbe gravato su tutti i contribuenti indistintamente e non aumentando l’addizionale comunale IRPEF”.

“Fatti concreti ed incontestabili, provvedimenti che sono serviti a garantire servizi importanti come il trasporto alunni, la mensa scolastica a costo zero per le famiglie con basso reddito e i servizi alla persona”, incalza ancora il sindaco di Gioiosa Marea che respinge con forza le affermazioni di “questa presunta nuova maggioranza sull’ossigeno dato alle famiglie con il voto sull’Imu sulla seconda casa”, parlando di “bassa demagogia”.

“Il vero effetto dato dal voto sull’Imu – continua Spinella – mette, invece, seriamente in pericolo i servizi che finora siamo risusciti ad assicurare, nonostante i pesanti tagli operati costantemente dal governo centrale e dalla Regione”. Tagli che stando ai rilievi Anci avrebbero determinato un’importante flessione dei trasferimenti regionali agli enti locali (dai 913 milioni di euro del 2009 a circa 472 milioni di euro del 2015). “E la situazione – spiega il sindaco – non migliora se si prendono in considerazione i trasferimenti nazionali che da un miliardo e 400 milioni del 2011 sono passati ai 378 milioni di euro del 2014 (-73,5%).

Numeri che secondo il primo cittadino non hanno bisogno di commenti. “È una situazione difficile con la quale combattiamo quotidianamente e, nonostante tutto, siamo riusciti ad assicurare i servizi essenziali. Adesso il voto del Consiglio mette a rischio questi servizi e noi siamo costretti a compiere scelte delicate e sofferte. Scelte certamente non facili da fare, ma che divengono inevitabili per scongiurare il pericoloso buco di bilancio che rischia di crearsi con il voto del consiglio. Nell’immediato verranno tagliate alcune manifestazioni estive e altre verranno rimodulate. Poi, inevitabilmente, toccherà a qualche servizio”.

Le manifestazioni che verranno annullate o riviste sono quelle che non avevano già definiti vincoli contrattuali. Altre verranno invece rimodulate. “In base al voto del consiglio che ha fatto venir meno un introito di 291.000,00 euro per le casse comunali – conclude Spinella – alcuni servizi dovranno essere rivisti, così come il blocco imposto alla Tari rischia di paralizzare il servizio di raccolta rifiuti. Spiace rilevare che molto spesso non si pensa al benessere comune nel momento in cui si vota in consiglio. L’unico interesse è mettere in difficoltà l’amministrazione senza pensare alle conseguenze del provvedimento. Questa presunta nuova maggioranza ha ottenuto una vittoria in cui la sconfitta non è l’amministrazione, ma l’intera comunità di Gioiosa Marea. Ce ne renderemo conto, purtroppo, nei prossimi giorni e nei prossimi mesi”.

Redazione

Se adeguarsi vuol dire rubare, io non mi adeguo.

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