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VULCANO – Europeo U20 di Beach Volley. Conclusa ieri la prima giornata di gare, bilancio ondivago per le coppie italiane

VULCANO – Europeo U20 di Beach Volley. Conclusa ieri la prima giornata di gare, bilancio ondivago per le coppie italiane
settembre 08
06:53 2017

Ieri, la prima giornata di gare per l’Europeo U20 di Beach Volley. Sulle spiagge di Vulcano al via le sfide tra le 64 coppie impegnate nei tornei maschili e femminili. Per gli italiani le buone notizie arrivano quasi esclusivamente in campo maschile. Ottime prestazioni per la coppia Alfieri/Sacripanti che ha battuto il duo bulgaro Lukarevski/Zamfirov con il punteggio di 2-0, medesimo punteggio quello ottenuto contro i gemelli inglesi Bello.

Stesso cammino per la coppia formata da Windisch/Cappio che ha regolato il team norvegese in mattinata, ripetendosi nel pomeriggio contro gli sloveni. Destino contrario, invece, per la coppia Cottafava/Maletti sconfitta in entrambi i match giocati. Giornata nera, invece, nel segmento femminile dove a sorridere almeno parzialmente è solo la coppia Orsi Toth/They capace di battere le gemelle cipriote Yiasoumi, prima di cedere al duo tedesco. Sconfitta dalla squadra austriaca la coppia Scampoli/Piccoli, stessa sorte per Varrassi/Ferraris uscite battute dalla sfida contro le travolgenti svizzere Böbner/Vergé-Dépré.

Tra gli uomini esordio brillante per la coppia lituana formata da Stankevicius/Mazuras, grande impressione ha destato la loro prestazione tra gli addetti ai lavori. Doppia vittoria anche per Austria, Repubblica Ceca, Russia e Svizzera. Male Inghilterra ed Estonia, per loro doppia batosta.

Nel femminile è la coppia tedesca Hoffmann/Schulz a prendersi la copertina di giornata. Tiratissima la loro sfida contro il duo spagnolo Alvarez/Moreno, finita solo al tie-break. Doppia vittoria per loro e pronostico che sembra tendere sempre più dalla loro parte. Cammino netto anche per le formazioni di Danimarca, Olanda e Slovenia.

 

 

Redazione da comunicato stampa

Il silenzio è il maestro dei maestri perché ci insegna senza parlare.

 

Maurice Zundel

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