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ROCCA DI CAPRI LEONE – Sorpresi ad irrigare la piantagione di cannabis indica. Arrestati due giovani di Tortorici

ROCCA DI CAPRI LEONE – Sorpresi ad irrigare la piantagione di cannabis indica. Arrestati due giovani di Tortorici
agosto 06
12:56 2017

Sabato sera, 05 agosto, a Rocca di Capri Leone i Carabinieri hanno arrestato, in flagranza di reato, due persone gravate da pregiudizi penali, per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanza stupefacente.

I Carabinieri a conclusione di prolungati ed insistenti servizi di osservazione, pedinamento e controllo hanno localizzato in una zona rurale, ben occultata dalla fitta vegetazione, una vasta piantagione di cannabis indica composta da circa 80 piante in avanzato stato vegetativo, molte delle quali alte circa due metri e mezzo.

L’articolata attività investigativa protrattasi per diversi giorni ha consentito di individuare i responsabili, identificati nel 28enne Galati Massaro Rosario e nel 39enne Conti Mica Saro, entrambi residenti nel comune di Tortorici (ME), che ieri sera sono stati sorpresi ad irrigare la piantagione.

Già da tempo i militari dell’Arma avevano rilevato anomali movimenti di soggetti che improvvisamente si dileguavano nel nulla inerpicandosi nella campagne circostanti la località Cammà del Comune di Capri Leone. L’impegno e la caparbietà dei Carabinieri è stata ripagato dall’esito della scoperta della piantagione.

Sui luoghi i due giovani avevano installato un sistema di irrigazione ben accurato composto da un reticolo di tubi che permetteva di dare la giusta dose di acqua alle piante, nutrite anche con concimi per aumentare la resa nella crescita.

La droga ricavata, immessa sul mercato, avrebbe fruttato diverse decine di migliaia di euro di guadagno.

Tale attività è inquadrata nell’ambio dei servizi predisposti dalla Compagnia Carabinieri di S. Agata Militello, al comando del Capitano Fabrizio Macrì, per contrastare il fenomeno dello spaccio di droga.

Le piante di marijuana sono state estirpate e sottoposte a sequestro, mentre i due giovane, tratti in arresto, su disposizione della Procura della Repubblica sono stati posti in regime di arresti domiciliari presso le rispettive abitazione di residenza in attesa dell’udienza di convalida davanti al Tribunale di Patti.

Redazione da comunicato stampa

Il silenzio è il maestro dei maestri perché ci insegna senza parlare.

 

Maurice Zundel

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